lunedì 11 novembre 2013

立冬 “if the winter comes can spring be far behind?”

 

 Il 7 Novembre è cominciato l’inverno.  立冬 appunto (Lidong)



In Cina seguono il calendario lunare.

Da ieri mattina compare sul tabellone luminoso fuori la School of Design “if the winter comes can spring be far behind?” tratta da “ODE TO THE WEST WIND - Percy Bysshe Shelley”…giusto!
 (Per i curiosi consiglio questo articolo che ho trovato sul web che spiega in modo semplice come funzioni il tutto http://www.asiafreaks.net/wp/archives/954 )
In effetti già sono passati 4 giorni e il freddo comincia a farsi sentire!
Le temprature sono scese in modo repentino e comincia a tirare un freddo vento da nord a sud (e io ogni giorno con la bici devo andare da sud a nord del campus per raggiungere lo studio…controvento aaaah!)…ma niente paura…tifoni in vista non ce ne sono.
Il piede va già meglio (certo non posso saltare ma almeno ho ripreso a camminare spedito, al ritmo cinese insomma), è arrivato il pacco ordinato da Xiangjia per me  su www.taobao.com (vari tipi di tè e palline di riso dolci) che porterò in Italia insieme agli altri (al momento ho già troppi pacchi per le mie due valigie da imbarcare al ritorno!) e stiamo andando avanti con la tesi!
Domani prenoteremo per Shanghai (giovedì mattina di buon’ora noi dello studio andremo alla stazione centrale di Wuxi, direzione Shanghai e Biennale di Architettura…poi loro torneranno in serata e io rimarrò fino a Sabato!) e in serata diretta con www.radioprimarete.com come ogni martedì alle 16:30 italiane!
Dopo cena, io Xangjia e Lv Jie abbiamo fatto un po’ di spese nella business area del campus.
un minimarket del campus...pigiama style
Minimarket (dove ti capita di vedere studenti scesi da casa in pigiama), empori che vendono di tutto ma proprio tutto! (prossimi giorni farò una spedizione fotografica nei supermercati)
patatine a gusto scampo, gambero, carne...e ci sono
tanti altri gusti!
 
Un po’ di snacks, e torniamo in studio.
Ormai nella mia postazione si può trovare dai salatini al pepe ai tè cinesi, dai biscotti secchi al latte e cioccolato, dai semi di zucca a merendine soffici e pannose…
 

domenica 10 novembre 2013

Marco va in ospedale

Ebbene sì!
Dopotutto, sono arrivato qua in Cina con la voglia di provare il più possibile, quindi l’esperienza in ospedale non poteva mancarmi!
Ma andiamo con ordine.
Ieri vi ho accennato del chiodo…mentre raggiungevamo a piedi l’auditorium di quartiere, a un certo punto sento “zac!” sotto al piede destro…alzo la gamba e trovo sotto la scarpa un pezzo di legno penzolante…un chiodo bello grande (sarà stato lungo 8 cm per 4 mm di spessore) ha trapassato la scarpa infilandosi nel mio tallone…aaaah!
Che “ciorte”!
Sfilato il chiodo e pulito la parte con fazzoletti di fortuna, Xangjia e Lv Jie si sono subito attivate per chiedere circa gli orari di apertura dell’ospedale del nostro campus (dato che il giorno dopo, ossia oggi, sarebbe stata domenica) per una sorta di antitetanica.
Così conclusa la bella serata di ieri sera, col piede un po’ dolorante sono tornato in camera e stamattina sveglia alle 8. La gentilissima Xiangjia (che non finirò mai di ringraziare per la gentilezza e la dedizione che ha nei miei confronti, non solo quando si tratta di studiare) viene a prendermi alle 9 con la bici per andare all’ospedale del campus.
Purtroppo, la prestazione di cui necessitavo non può essere erogata di domenica in quanto non c’è personale specializzato. (in poche parole non ci sono medici per rilasciare la ricetta, dato che si tratta di antitetanica!)
Quindi, prendiamo un taxi per raggiungere l’ospedale pubblico più vicino al campus.
Due minuti e arriviamo.
Ore 10.
Ticket (1 yuan), andiamo dal medico che mi prescrive i farmaci, torniamo allo sportello per pagare i farmaci, mi rilasciano uno scontrino che presento allo sportello di fronte dove c’è una sorta di farmacia dell’ospedale.
lista dei farmaci coi costi e la mia scheda con scontrino
 
Ritiro la mia siringa sterile e il farmaco.
Saliamo al primo piano.
Entriamo nello stanzino infermeria dove mi iniettano dapprima il principio attivo (suppongo) in minima parte per accertarsi dell’assenza di eventuali allergie.
Dopo 20 minuti torniamo. Sul mio polso non c’è alcuna presenza di rossore o reazione allergica, quindi si procede con la puntura intramuscolo!
 
Un po’ imbarazzante dato che il tutto avviene davanti a 5 infermiere (ragazze) che sorridono alla vista di uno straniero italiano un po’ “scornoso”.
Non sento nulla…davvero una mano delicatissima!
Ore 11.
La povera Xiangjia (che per accompagnarmi non solo s’è svegliata presto di domenica, ma non ha neanche fatto colazione) ha fame.
Così le offro il pranzo in un ristorante vicino il campus (colazione per me).
Risotto per lei, budino di mango e zuppona con riso in piccole palline, anguria, crema e frutta varia per me : )
budino
Dopotutto, avevo voglia di zuccheri!
Dopo pranzo, lettone e riposo totale, sia fisico che mentale. Sono stati giorni molto intensi, e la storia del chiodo ha aggiunto altro stress!
Mi sono da poco svegliato, sono le 18, scenderò a cenare in mensa poi comprerò un po’ di “zuccheri” al supermercato, e poi…lettone di legno yuuuu!
Devo un po’ recuperare…da domani si ricomincia la routine in studio, e sperando di essere ancora vivo, giovedì Shanghai!

sabato 9 novembre 2013

Shao xing (Opera cinese)

Come anticipato nel post di qualche giorno fa, dopo aver studiato fino alle 17, ho preso il bus 95 in compagnia di Lv Jie e Xiangjia per assistere allo spettacolo di storie tratte dall' Opera cinese in un piccolo auditorium di quartiere in una zona periferica di Wuxi.
Arrivati puntuali, abbiamo consegnato i libri che avevamo comprato giorni fa
L’iniziativa funziona in questo modo: la compagnia teatrale, composta perlopiù da donne pensionate sopra i cinquant’anni, organizza ogni settimana uno spettacolo amatoriale all’interno dell’auditorium del centro sociale del quartiere. I biglietti non vengono acquistati…bensì per poter prendere parte come spettatore devi prima prenotarti online e poi presentarti con un libro, anche usato, che tratti qualsiasi argomento purchè sia interessante per un adolescente.
I libri (che valgono quindi come biglietto) vengono poi donati ai ragazzi meno abbienti del quartiere…bravi!
Oltre a ciò, l’altro obiettivo di tale iniziativa è quello di far rivivere, in modo amatoriale, storie tipiche dell’opera cinese che sta perdendo sempre più interesse tra la nuova generazione di giovani.
Ore 19.
Comincia la prima storia.
 
Le signore (attrici) indossano i costumi tipici, c’è una piccola orchestrina che suona le musiche dal vivo, e ogni attrice è dotata di microfono wireless in quanto l’opera consiste in una recitazione cantata. Ovviamente il tutto in lingua cinese.
Xiangjia e Lv Jie attentissime
 
Ore 21.
 
Dopo 2 ore e 6 storie, le mie orecchie quasi fischiavano : )


Molto interessante, molto tipico e molte foto scattate (per i video di stasera attendete che prepari più in là un post, una sorta di rassegna video, in  cui caricherò tutti i video fatti finora in Cina).

Xiangjia, Lv Jie and me
Ovviamente per tutte le foto in HQ inutile ricordare l’account flickr (diverse da quelle che carico qui sul blog)  http://www.flickr.com/photos/105027244@N04/
Taxi, ristorante dalla tipica cucina di Guangzhou, la migliore cena da quando sono in Cina per qualità, quantità, servizio e costo.
noodles larghi, riso, funghi alla brace, cavolfiore, carne,
tortini di patate dolci, insalata mista, birra cinese
 
Tutto buonissimo!
Davvero una bella serata!
Gānbēi!
 
salute!
P.S. tutto perfetto se non fosse per un chiodo…domani scoprirete il tutto (forse)!

venerdì 8 novembre 2013

Ci siamo dentro (e giù di Tarocchi!)

Xangjia comincia a essere stanca di questa nostra vita universitaria. (e forse sta cominciando ad odiare anche me e i miei ritmi troppo “cinesi”…ma in fondo so che mi vuole bene e anche io gliene voglio tantissimo!)
Me ne accorgo sempre più perché più passano i giorni più ha voglia di “inciuciare” e di condividire con me considerazioni riguardo un’amica piuttosto che un’altra, il fidanzato,  i risultati di una seduta di tarocchi, le ragazze cinesi…comincia a fregarsene dei diktat della professoressa, fa shopping online…normale sclero da studio intenso  : )
Ore 10:00 – studio a414
Definita la lista delle cose da fare per la tesi, cominciamo a lavorare sui contenuti circa le analisi dello stato di fatto.
Partendo dai confini della città di Wuxi, è nostra intenzione spiegare (attraverso diagrammi e planimetrie dalla facile comprensione) lo sviluppo dell’industrial heritage in città, a partire dai primi del ‘900 fino ai giorni nostri.
Il tutto preceduto dalla parte storica in cui mostreremo come il confine del centro storico della città si è modificato (il centro storico è racchiuso all’interno di un anello, le mura fortificate costruite in età Ming e ditrutte negli anni '50), la cui “forma” è tuttavia ancora riconoscibile.
1494 Ming Dinasty, Wuxi
L’output di tuttò ciò sarà rappresentato da mappe (il più concettuali possibili) che mostreranno come (dalla scala della città alla scala della nostra area oggetto di riqualificazione) le connessioni viarie, il trasporto pubblico, le diverse funzioni degli edifici, le “district areas” che il comune di Wuxi ha intenzione di riqualificare, la geografia attuale (molti corsi d’acqua presenti), i ponti, i parcheggi pubblici, ecc ecc influenzeranno le nostre scelte.
un po' di screenshot
A seguire, entreremo nel dettaglio della nostra area, la nostra Maoxin flour Factory, il progetto del paesaggio, ecc ecc ecc
schizzo veloce con benedizione
Dopo aver riso delle solite stupidaggini (a volte ci guardiamo e ridiamo ahahaah…stiamo legando davvero tanto soprattutto perché spesso ci capiamo al volo e, seppure con background completamente diversi, c’è intesa e lavoro di squadra quando si tratta di lavorare alla tesi!), andiamo a cenare.
Dopo cena Xangjia mi avverte dell'arrivo di "ospiti" a breve: trattasi di due ragazze che sono ricercatrici nello studio di fianco al nostro (interior design) desiderose di sottoporsi a una seduta di tarocchi.
Così, mentre io comincio a scrivere questo post, Xangjia tira fuori dalla borsa una sorta di tovaglia, il mazzo di carte, appoggia tutto sul tavolo nella stanza di fronte (sempre all’interno dello studio) e comincia la seduta.
this could be such a business here!
Un’ora a ragazza…fa sul serio!
Molto professionale e sono sicuro che ciò che ha letto tramite le carte corrisponde a verità.
Finora ha azzeccato tutte le personalità di quei miei amici di cui le ho detto il nome.
Funziona così…basta che le dica il vostro nome in italiano, e lei tramite me (che sono la persona che fa da mediatore tra la persona che conosco di cui dico il nome, e lei) riesce a capire per sommi capi le sue caratteristiche peculiari, semplicemente in base alle sensazioni che prova ripetendo il nome a mente.
Credetemi, finora le ho sottoposto una decina di nomi tra parenti e amici…cavolo li ha presi tutti e in pieno!
Comincio ad avere paura del suo talento...

giovedì 7 novembre 2013

“You have strong willingness”... (infarto)

Xiangjia spesso mi dice che sono un superman, dotato di grande forza di volontà (spesso smodata); il lavoratore perfetto che ogni azienda vorrebbe avere al suo interno. Grazie!
In effetti, pensando a tutte le cose che ho deciso di mettere in lista per avere anche un quadro un po’ più chiaro di cosa ho fatto finora, cosa sto facendo e cosa farò (spero), credo che l’infarto sia dietro l’angolo!
·        Portare avanti la tesi (stimolante e interessantissimo topic) con Xiangjia (tantissimi contenuti da produrre in 23 giorni a partire da oggi! “oh my god!”) districandomi tra italiano, inglese, cinese.
(Dio benedica google translator e pinterest!)
·         Scrivere i post per il blog
·         Fotografare il più possibile e organizzare l’album flickr http://www.flickr.com/photos/105027244@N04/
·         Conoscere quante più cose possibili (dal cibo all’architettura cinese)
·         Imparare quelle parole in cinese che ti consentono di sopravvivere
·        Portare avanti un altro progetto con altre 2 ragazze, risultato dei meeting a cui partecipo ogni martedì durante i quali noi ragazzi stranieri ci confrontiamo con gli studenti cinesi che studiano nella School of design. Topic del progetto: ideare un nuovo servizio/prodotto legato al cibo , facendo fruttare la sinergia che si può innescare tra un italiano e due ragazze cinesi.
·         Diretta skype con taxi driver (www.radioprimarete.it) ogni martedì verso le 16 (qua le 23)
·        Viaggiare fuori Wuxi di tanto in tanto (finora sono stato a Nanchino e Suzhou). Prossima tappa Shanghai, poi c’è da organizzare un trip a Hangzhou, poi forse Pechino…
·        Coltivare più contatti possibili per avere (forse un giorno) minime certezze per un mio ritorno
·         Fare la spesa
·         Fare le lavatrici
·         Pulire la stanza almeno una volta a settimana
·         Suonare di tanto in tanto uno dei pianoforte a mia disposizione nella School of art di fianco la School of design
·         Uscire e svagarmi nei weekends
·         …non dimenticarmi di mangiare, andare in bagno e dormire!
 - - - - - - - - - - - -
Erano le 16 quando, pensando a tutto ciò, ho deciso di uscire a prendere un po’ d’aria con Xangjia.
Passeggiata all’interno del campus (northern business area), abbiamo comprato i biglietti per lo spettacolo di sabato (andrò a vedere qua al teatro di Wuxi l’opera cinese!..a seguire, disco!), un giro nel negozio dei libri usati, un buon milk tea con pearls inside, e compro una stupenda tazza da 12yuan.
tutto in cinese...
Tornati in studio, pausa!
 
Facilmente intuibile chi sia seduto a destra e chi a sinistra (quanto mi piace la mia nuova tazza!)
 
 
P.S. mi auguro di continuare con questi ritmi fino all’ultimo minuto che potrò spendere qui in Cina…quanto mi piace ciò che sto facendo!

mercoledì 6 novembre 2013

Musica

Come ogni giorno, si è studiato dalle 9 di mattina.
Evito di aggiornarvi sull’evoluzione della tesi…posso solo dire che siamo hardworking people : )
Alle 18 io e Xangjia decidiamo di chiudere tutto.
Così, piuttosto che andarmene in stanza e riposarmi, decido di raggiungere un’amica che studia nella School of arts (che è di fronte la School of design dove studio) per suonare il pianoforte.
Lei mi aveva avvisato che nella scuola (oltre alle sale per la danza, le sale per la pittura…) vi fossero sale per far esercitare gli studenti, ma mai avrei pensato di vedere così tanti pianoforti!
L’edificio ha 4 piani e ogni piano è dotato di decine di stanzette, ognuna col proprio pianoforte, dove i futuri musicisti possono esercitarsi a suonare il proprio strumento (non solo pianoforte).
allegro moderato
 
È stupendo.
Passeggi per i corridoi e senti Beethoven, Mozart, il suono delle arpe, chi si esercita nel canto, chi suona il flauto…indescrivibile la sensazione che può provare un appassionato di musica come me quando si trova in un edificio totalmente dedicato alla musica e che mette a disposizione così tanti spazi per l‘esercizio e la condivisione della Musica, con la lettera maiuscola.
Così, entriamo in una stanza e cominciamo a suonare.
Lei ha un orecchio assoluto...mai preso lezioni..."peccato non riesca a caricare il video dannato connessione cinese!" - CARICATO!
 
Credo di aver perso la concezione del tempo per almeno un’ora.
Usciti dalla stanzetta, ascolto in lontananza una canzone familiare e soprattutto una lingua familiare.
Faccio un video di nascosto…(seppur disturbato dagli altri pianoforte)...buon ascolto e viva la Musica!



martedì 5 novembre 2013

Ordinario intenso martedì

Sveglia alle 8, doccia e via in bicicletta!
   
 
 
Oggi si è concluso il DESIS symposium 2013. 
 
 
Conferenze, workshops, e progetti interessanti promossi e realizzati dagli studenti della School of design.
 
Tra tutti il più interessante a mio avviso è stato “Turning”, prototipo in scala di un’abitazione “flessibile” dotata appunto di due “size” a seconda degli usi.
 
 

Well done!
Oggi io e Xiangjia abbiamo deciso di imporci deadlines per le varie fasi che abbiamo sintetizzato.
In 5 giorni dobbiamo cercare di concludere la prima parte dell’analisi (“clean up” tutti i materiali spesso confusi che abbiamo raccolto finora, dare al tutto una veste grafica coerente con ciò che vogliamo comunicare).
Pranzo alle 12 (tardi oggi!), cena alle 18.
Meeting (come ogni martedì) nell’aula a208 tra "overseas students" e studenti cinesi (la maggior parte studiano design del prodotto/industriale/comunicazione).
Stasera ognuno doveva presentare se stesso attraverso la proiezione del proprio portfolio.
Inutile dire che sono stato il più prolisso, tant’è che quando ho detto “this is the last one” tutti hanno tirato un sospiro di sollievo. Devo imparare la sintesi!
Alla fine del meeting (molto interessante aver capito quanto sia diverso il modo “europeo” di pensare anche soltanto il concept di un prodotto/servizio da quello cinese…), torno in camera per prepararmi alla diretta con "Taxi driver!" (www.radioprimarete.it)
Ma prima, siccome ero affamato, faccio un salto al supermercato del campus dove compro un po’ di cose : )
  
 
Frutta, zucchero, yogurt, birretta, semi di girasole, pagnottella...
“Zou ba!”

lunedì 4 novembre 2013

Curiosità (perché non ce ne tiene di studiare oggi)

Stamattina io e Xiangjia ci siamo incontrati in studio, bella giornata di sole, il mio occhio sinistro lampeggiava, così dopo aver deciso la lista delle cose da fare per il report che avremo tra un mese, abbiamo deciso di chiamarcela di festa!
Troppa stanchezza, io dovevo anche lavare la stanza e riasciugare i vestiti di ieri, quindi abbiamo ascoltato un po’ di musica (da Pino Daniele a musica buddista) e lei mi ha svelato un po’ di segreti e credenze cinesi...per cui…curiosità part 3!
·         L’arrivederci in cinese si dice “bye bye”…alla inglese insomma.
·         Se starnutisci, significa che qualcuno sta parlando di te (un po’ quando a noi fischiano le orecchie).
·         Il 4 è un numero sfortunato (il nostro 17) perché la pronuncia in cinese di 4 (qualcosa come ssszzz…) è molto simile alla pronuncia di “morte”.
·         Il numero 8 è un numero fortunato perché la pronuncia è simile alla pronuncia di “soldi”.
·         Quando l’occhio destro ti sbatte, significa che qualcosa di brutto succederà a breve.
·         Se l’occhio sinistro ti sbatte, significa che “you will get more money”…o comunque ti accadrà qualcosa di fortunato…ottimo per me!
·         I cinesi bevono pochissimo drinks alcolici.
·         Moltissimi ragazzi cinesi non conoscono i Red Hot Chili Peppers, Rolling Stones, Jamiroquai e tante altre bands molto famose nel resto del mondo.
Domani cominceremo a seguire questa lista!
list
 
Come direbbe Xiangjia (e lo dice spesso) “oh my god!!!”

domenica 3 novembre 2013

Italian day

 
Ho da poco finito di “asciugare” i vestiti col phon.
Oggi ho finalmente fatto le lavatrici, ma stavolta il tempo non mi ha assistito: vento freddo, umidità e niente sole.
3 lavatrici
 
Giornata molto rilassante e “italiana”.
L’ho trascorsa in compagnia di Eugenio, il designer che vive tra Wuxi e Shanghai ormai da più di 3 anni, conterraneo e col quale ho un sacco di cose in comune.
Innanzitutto, è peloso come me. Ha mille passioni, tra cui la musica. È open minded, ambizioso e buono dentro.
Abbiamo discusso molto di Cina, lavoro, passioni, differenze tra questa cultura e la nostra, del perché forse noi “napoletani” riusciamo ad apprezzare di più il modo di vivere cinese.
Pranzato nella mensa “per ritardatari”…erano le 12:30.
Poi abbiamo steso i vestiti sul tetto, e fatto merenda in un “bar” appena fuori il campus. Una merenda “all’italiana”: cappuccino, un po’ di dolcini serviti con frutta e pomodorini.
 
non male
 
Serata trascorsa nella sua stanza a suonare con "ableton" (lui fa il dj e suona con Destoys www.destoys.com) …mi sono divertito un sacco coi suoni campionati e mi è venuta voglia di suonare la batteria!!!
Un po’ di frutta cinese comprata al minimarket, biscottini con latte e cioccolata, chiamate skype con italiani in Italia. Insomma, giornata italiana : )
Domani io e Xiangjia cominciamo la missione impossibile!